FRED!

FRED!

Omaggio a Fred Buscaglione

di e con Matthias Martelli

Dal 10 Aprile al 18 Aprile

 

Come ogni stereotipo anche quello di Fred Buscaglione è un falso. Fred non era il gangster, il bullo, il donnaiolo che suggeriva il suo personaggio. Nella vita era completamente diverso: una figura ironica e giocosa certo, ma anche fragile e malinconica. È su questo doppio binario che ho voluto procedere per raccontarlo, rompendo lo specchio della finzione mediatica per cercare qualcosa che brillasse nel suo spirito profondo. Fred era un genio luminoso, che esplose appena due anni prima della sua morte. In quel breve lasso di tempo, lui e Leo Chiosso, che gli cucì su misura il personaggio che tutti conoscono, scrivono canzoni rivoluzionarie che sconvolgono il placido panorama musicale italiano. Ed è proprio la musica a dominare questo spettacolo, non solo quella straordinaria della band capeggiata da un genio come Fabrizio Bosso: il ritmo folle, focoso, sincopato del jazz entra anche nel corpo e nelle parole dell’attore. La voce si fa musica e la musica diventa parola, tanto che d’un tratto persino la tromba pare parlare. Musica, parole e corpi si inseriscono nel contesto registico pensato da un artista fenomenale, il più visionario della nostra epoca: Arturo Brachetti, che gioca con luci e immagini, creando mondi differenti, in un crescendo poetico e lirico. Ed ecco che swing, spari, sirene, whisky irrompono sulla scena. È il mondo di Fred e Leo, che scalza i ritmi lenti delle canzoni dell’epoca e sfonda le porte del successo. Buscaglione è ormai famosissimo, ma proprio all’apice della popolarità inizia a soffrire. Ha paura di perdere il favore del pubblico e non si riconosce più nel suo personaggio. In un’intervista dichiara «Il successo mi ha preso alle spalle e in fondo mi ha deluso. Ancora due anni e poi smetto». Non ha avuto tempo, Fred. Se n’è andato, d’un tratto, in un’alba di febbraio, con una rapidità che è sembrata incomprensibile. Tuttavia, nello stesso tempo, ha attraversato le generazioni: ancora oggi Fred è capace di riapparire d’improvviso nel cielo del nostro tempo, brillando come una luna ostinata e gentile. Ma non si può capire Buscaglione senza immergersi nella quieta follia di Torino. Qui Fred e Leo, dalle terrazze attigue di due case popolari nel quartiere Vanchiglia, si scambiavano racconti e idee creando canzoni immortali quasi per gioco, ridendo, fumando e bevendo. Solo in questo contesto poteva nascere l’ironia dirompente di Fred. Da questa città parte la sua storia, dentro cui si dipanano amori e speranze, sfide e successi, in un fluire che s’interseca intimamente con la Storia del nostro Paese.

Matthias Martelli

  • venerdì 10 Aprile 2026

    ore 21:15

  • sabato 11 Aprile 2026

    ore 17:15

  • ore

  • mercoledì 15 Aprile 2026

    ore 17:15

  • giovedì 16 Aprile 2026

    ore 17:15

  • ore

  • venerdì 17 Aprile 2026

    ore 17:15

  • sabato 18 Aprile 2026

    ore 21:15

MATTHIAS MARTELLI

FRED!

di e con Matthias Martelli

Tromba Fabrizio Bosso

Voce Arturo Caccavale

Pianoforte Alessandro Gwis

Sassofono Mattia Basilico

Contrabbasso Matteo Rossi

Batteria Luca Guarino

Regia Arturo Brachetti

Scenografia Laura Benzi

Costumi Roberta Spegne

Aiuto regia Davide Allena

Light design Pierre Courchesne

Video Robin Studio

Produzione Enfi Teatro, Teatro Stabile Torino

Teatro Nazionale, Il Parioli

Distribuzione Terry Chegia